PUNTO D'INCONTRO
FRANCESCANO
 
 
Via Felicia Rasponi 1,3,5 - 48121 Ravenna
Tel 0544-30022
E-mail: puntodincontrofrancescano@
gmail.com
 

 

                          

    

 
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Relazione attività 2004-05
 

Il nostro gruppo, formato da cappuccini, francescani secolari e volontari, ha assunto, nel corso di quest’anno di attività, la nuova denominazione  "Punto d'Incontro - Ai Cappuccini" con un nuovo logo. All’interno del gruppo padre Dino risulta l’elemento centrale di riferimento, mentre le altre componenti si muovono su un piano di parità. Un notevole ampliarsi e diversificarsi delle attività ha reso opportuno eleggere, con incarico annuale, un referente per ogni settore con funzione di coordinamento(vedere relazione del 25 ottobre 2004). Il pieghevole, qui allegato, presenta gli interventi del gruppo per la solidarietà a Ravenna, per le missioni in Etiopia, per la formazione spirituale e culturale e suggerisce come ognuno può in qualche modo aiutarci.

L’allestimento di un piccolo ufficio con due computer (risultati dall’assemblaggio di vari pezzi in disuso donati da alcune ditte assieme a qualche mobile d’ufficio) ha permesso di tenere contatti via e-mail con altre organizzazioni che operano nel nostro stesso settore e con gli organi di stampa per far conoscere le nostre iniziative; inoltre ha reso possibile stampare direttamente griglie raccolta dati, schede per annotare quanto viene distribuito, materiale per il corso di lingua, volantini,ecc. Poiché la parte più importante delle nostre attività dipende dal riciclaggio di quanto viene da altri eliminato, il momento della selezione e dello smaltimento è di grande importanza. Molto è stato raccolto, ma di qualità spesso scadente e, purtroppo, poco pulito. La selezione è avvenuta attraverso varie fasi: indumenti per i poveri, materiale per il mercatino, indumenti di scarto, ma riciclabili, per Prato (recuperati da fra Vittore), materiale da mettere nei cassonetti, indumenti per le cucce dei cani del canile comunale.

Gli indumenti per i poveri sono stati distribuiti come sempre il martedì pomeriggio; il materiale a disposizione è stato nel complesso abbondante e, in linea di massima, tutti, adulti e bambini, sono stati accontentati. Le persone passate dal centro d’ascolto sono state: 270 venute per la prima volta quest’anno; 98 già utenti del centro. Considerando i ritorni mensili, le persone passate dagli sportelli una o più volte sono state 748 e poiché molti prendono indumenti per vari parenti, sono state servite, da settembre ad oggi, 1063 persone. La maggioranza proviene dall’Est dell’Europa (161), segue l’Africa del Nord (77), poi l’Italia (51). Per i particolari si rimanda alla relazione dettagliata del centro d’ascolto. Il costante collegamento con tutte le altre organizzazioni, pubbliche e private, che in vario modo danno aiuto ai bisognosi, ha permesso al centro d’ascolto di fornire indicazioni e consigli per mangiare, dormire, lavarsi, regolarizzare la propria posizione, ottenere assistenza medica, cercare lavoro, ottenere aiuti economici per l’affitto, contributi per la scuola, incontrare altre persone di ugual cultura, ecc. Ogni martedì è stata offerta la merenda e prodotti per l’igiene personale.

A Natale sono state preparate 130 sportine di viveri di qualità a lunga conservazione comprati presso il Conad Galilei. La raccolta avvenuta nella chiesa di Cappuccini nel week-end dell’Avvento ha coperto abbondantemente la spesa (per i dettagli finanziari vedere prospetto allegato). A Pasqua e in questo mese di giugno sono stati distribuiti viveri offerti dal Banco alimentare e comprati da noi.

Diverse donne hanno seguito, il giovedì pomeriggio, il corso di Italiano "Conversazioni". Al di là dei risultati scolastici resi abbastanza lacunosi da una notevole variabilità nella frequenza, va sottolineato l’aspetto socializzante. Per molte donne venire da noi il giovedì è diventato un bel momento per parlare e per sentirsi un po’ meno sole.

Il corso "Ago e filo" è stato seguito solo da una persona per un breve periodo per fare qualche lavoretto personale. Forse non è stata data all’iniziativa sufficiente pubblicità; si vedrà di migliorare il prossimo anno.

Hanno contribuito ad aiutare le missioni dei Cappuccini in Dawro-Konta il mercatino del giovedì pomeriggio, il laboratorio di ricamo, la lotteria annuale. Per le cifre raccolte si rimanda al prospetto allegato.

In particolare è stato sostenuto il progetto per la costruzione di un dispensario o"clinic"nella missione di Baccio. La struttura comprenderà due camere per le visite e le cure, lo "store" per le medicine e la veranda coperta per i pazienti in attesa. A fianco sorgerà una struttura per ospitare quattro Ancelle dei Poveri che si sono offerte di andare a curare i numerosi ammalati affetti da varie malattie: malaria, tifo, paratifo, tubercolosi, tracoma e altre malattie degli occhi, piaghe tropicali, malattie intestinali. Considerando i prezzi locali e la realizzazione in economia del lavoro, cioè con personale locale sotto la direzione dei missionari, i costi stimati per le due costruzioni sono i seguenti: Casa delle Ancelle,con cappella interna: 25000 Euro; Dispensario: 15000 euro.

Si ricorda che anche il coro "Ensemble Polifonico di Ravenna" con il concerto tenuto il 5 giugno 2005 nella chiesa dei Cappuccini ha sostenuto questa iniziativa.

Il ricavato di un mercatino è stato destinato ad aiutare la popolazione di Cochin, città dell’India colpita dal maremoto del 26 dicembre 2004 ed è stato consegnato ad un’Ancella dei poveri originaria di quella città. Dalle autorità religiose locali è poi giunta una lettera di ringraziamento.

Gli studenti della Scuola media "Damiano-Novello", della IIA del Liceo Classico"Dante Alighieri" e molti privati hanno dato il loro contributo a sostegno di altri progetti missionari. Da ottobre ad oggi sono state potabilizzate 2 sorgenti, è stato pagato il salario per 3 insegnanti, sono stati acquistati 12 pacchi di materiale scolastico e 70 pecore; non siamo a conoscenza del numero di adozioni scolastiche, perché vengono fatte direttamente dagli interessati. Dal Dawro-Konta è giunta una lettera di ringraziamento di padre Marco Busni. Un contributo è stato dato anche all’Ufficio missionario diocesano.

Per la formazione spirituale e culturale vi sono stati incontri mensili di spiritualità, la messa comunitaria, con il coro, la domenica alle 10, nella chiesa dei Cappuccini e gli incontri del 3° mercoledì del mese tenuti da padre Dino Dozzi. Sotto il titolo"Così dice Francesco…" sono stati affrontati temi ritenuti interessanti per una platea variegata ed aperta: il Natale, la Diversità, il Potere, la Donna, la Natura, il Lavoro. Sei "incontri per dialogare" in cui attraverso la lettura delle fonti francescane, il commento di padre Dino, la videoproiezione di immagini e il dibattito, il pensiero francescano è stato visto nella prospettiva della realtà attuale e ci ha dato conferma che Francesco ancora oggi può "dirci qualcosa", può rappresentare una figura di riferimento forte e porsi come esempio di valori da condividere.

Nel corso dell’anno alcuni componenti del Punto d’incontro hanno partecipato a corsi di aggiornamento per volontari organizzati dalla Consulta del volontariato e dalla Caritas; inoltre il Consorzio dei Servizi sociali ci ha invitato a collaborare alla preparazione dei Piani di zona triennali per l’area di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale. Il materiale acquisito è a disposizione di tutti.

A conclusione va sottolineato che tutti i componenti del Punto d’incontro hanno dato il massimo per il risultato comune e, al di là delle differenze individuali, hanno operato in un clima di rispetto reciproco e di fraterna,quasi francescana, collaborazione. L’augurio è che, dopo la pausa estiva, si riprenda con nuovo vigore, nuove idee, nuovi progetti.

La segretaria del Punto d’incontro
Laura Triossi

Ravenna, 22 maggio 2005